I copertoni bici da corsa si scelgono in base a tre criteri: la larghezza, per lo più da 25 a 32 mm, il montaggio, con camera d’aria o tubeless, e l’uso, gara, allenamento o tutte le stagioni. Verifichi la larghezza ammessa dal telaio e la larghezza interna dei cerchi prima di confrontare i modelli. Sulla stessa pagina trova anche i copertoni da gravel e da ciclocross.
La sigla 700x25C indica un copertone da 25 mm per un cerchio da 622 mm, cioè 25-622 secondo l’ETRTO. A lungo il riferimento, il 23 mm ha ceduto il posto al 25 e poi al 28 mm: a parità di pressione, un copertone più largo si schiaccia su un’impronta più corta, scorre con meno resistenza e filtra meglio le vibrazioni. Il 30 e il 32 mm sono adatti alle uscite di endurance e alle strade dissestate. Il limite viene dalla bici: le pinze dei freni sul cerchio raramente lasciano passare più di 28 mm, mentre un telaio con freni a disco ne accetta spesso di più, secondo le indicazioni del produttore.
Il copertoncino con camera d’aria resta il più semplice da montare e da riparare a bordo strada. Il tubeless ready si monta senza camera, con un lattice sigillante che chiude le piccole forature senza bisogno di fermarsi; si usa con una pressione un po’ più bassa ed elimina il rischio di pizzicatura. Richiede un cerchio compatibile e un lattice da rinnovare. Su un cerchio senza uncino, scelga un copertone omologato per questo montaggio e non superi 5 bar. Il tubolare, cucito attorno alla sua camera e incollato su un cerchio specifico, ha una categoria propria.
Alcune gamme declinano uno stesso modello in base all’uso, come il Grand Prix 5000 di Continental, proposto in versione da gara e in versione All Season.
La pressione dipende prima di tutto dal suo peso e dalla larghezza del copertone: più è largo, più scende. Resti nell’intervallo stampato sul fianco e sotto il limite del cerchio. Su strada bagnata o dissestata, qualche decimo di bar in meno migliora aderenza e comfort. Un copertone tubeless si gonfia in genere un po’ meno di un copertone con camera della stessa larghezza. I calcolatori pubblicati dai produttori di copertoni e di cerchi danno un punto di partenza, da affinare uscita dopo uscita.
Più larghi, da 35 a 50 mm circa, i copertoni gravel abbinano un centro scorrevole e tasselli laterali per gli sterrati, come il Terreno di Vittoria, il G-One di Schwalbe o il Gravelking di Panaracer. Nelle gare di ciclocross, il regolamento dell’Unione Ciclistica Internazionale limita la larghezza a 33 mm. Verifichi il passaggio ruota del telaio prima di adottare una sezione più larga.
Un copertone nuovo merita un cerchio sano: le ruote per bici da corsa indicano la larghezza interna di ogni modello. I tubolari hanno una pagina dedicata, come le camere d’aria da corsa. Lattice sigillante, vermicelli e leve per copertoni si trovano tra gli accessori di riparazione e pompe da corsa. Se pedala in MTB, consulti i copertoni MTB, e per una misura datata o una bici da città, tutti i copertoni per bici.
Schwalbe riserva alla strada la gamma One, tra cui il One Raceguard dotato di strato antiforatura, e al gravel la gamma G-One, con le mescole Addix.
Vittoria scagliona i suoi copertoni da strada dallo Zaffiro, per l’allenamento, al Rubino versatile e al Corsa Pro da gara, e produce anche copertoni da pista.
Goodyear, i cui copertoni per bici sono prodotti su licenza, propone l’Eagle F1 per la gara e il Vector, oltre a versioni Tubeless Complete, dotate di uno strato supplementare nella carcassa per trattenere meglio l’aria.
Continental produce in Germania il Grand Prix 5000, declinato nelle versioni tubeless e All Season, oltre al Gatorskin, rinforzato per l’allenamento su strade abrasive.
Hutchinson progetta i suoi copertoni da strada nel centro di ricerca di Châlette-sur-Loing, come il Fusion 5, declinato in versione per tutte le stagioni, e il Blackbird, proposto fino a 34 mm.
Pirelli, produttore milanese, realizza il suo P Zero Race vicino a Milano con una carcassa da 120 TPI e declina il Cinturato per l’allenamento e il gravel.
Gli articoli delle gamme precedenti passano nell’outlet di ruote e copertoni da corsa; i copertoni appena arrivati, invece, sono presentati nelle novità. Prima della ripresa delle uscite lunghe, il Black Friday e i saldi permettono di prevedere una coppia nuova.
Se telaio e cerchi lo accettano, il 28 mm offre più comfort e aderenza senza una perdita di scorrevolezza rilevante, con la pressione giusta. Il 25 mm mantiene un leggero vantaggio di peso ed è più adatto ai cerchi stretti. Su una bici con freni a pattino, verifichi prima il passaggio sotto la pinza del freno.
Il lattice sigillante richiude da solo la maggior parte delle piccole forature: faccia girare la ruota con il foro verso il basso, poi rigonfi. Per un taglio più ampio, un vermicello inserito con il suo attrezzo chiude il foro. Come ultima risorsa, tolga la valvola tubeless, rimuova i detriti e monti una camera d’aria.
Il copertone posteriore si consuma molto più in fretta dell’anteriore, e un copertone da gara più in fretta di uno da allenamento. Controlli l’appiattimento del profilo, i tagli profondi e gli indicatori di usura presenti su alcuni modelli. Anche un copertone conservato a lungo invecchia: la mescola si indurisce e perde aderenza.
Sì. Un copertone tubeless ready accetta una camera d’aria, il che risolve il problema in caso di taglio grande. Tolga la valvola tubeless e pulisca l’interno del copertone, lattice e detriti compresi, prima di montare la camera.
Il copertone gravel è più largo, da 35 a 50 mm circa, porta tasselli almeno sulle spalle e si gonfia molto meno. Guadagna aderenza e comfort sugli sterrati, ma è meno veloce sull’asfalto. Alcuni copertoni da 30 a 35 mm con battistrada quasi liscio fanno da ponte tra i due usi.