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La serie sterzo MTB permette alla forcella di girare nel telaio, su due cuscinetti che incassano frenate e atterraggi. Per sostituirla, identifichi prima il tipo, esterna, semi-integrata o integrata, poi le misure: diametro del tubo sterzo e diametro del cannotto, spesso conico su una MTB recente. Serie sterzo complete e cuscinetti di ricambio sono riuniti qui.
La serie sterzo è composta da due cuscinetti alloggiati in alto e in basso nel tubo sterzo, dalle loro calotte, da un anello di base della forcella e da un tappo. Su una MTB sopporta sforzi che la strada non conosce: frenate decise, atterraggi dai salti, urti ripetuti nelle pietraie, senza contare l’acqua e il fango che finiscono per raggiungere le sfere. Due segnali tradiscono una serie sterzo affaticata: un colpo secco quando si frena con l’anteriore spingendo la bici, oppure uno sterzo che si impunta in rettilineo, come se cadesse in una tacca. In entrambi i casi, controlli la regolazione, poi lo stato dei cuscinetti.
Coesistono tre famiglie. In una serie sterzo esterna, le calotte sono piantate nel telaio e i cuscinetti restano all’esterno del tubo. In una serie semi-integrata, detta zero stack, le calotte sono piantate ma i cuscinetti si alloggiano all’interno. In una serie integrata, i cuscinetti poggiano direttamente su sedi lavorate nel telaio, senza calotte.
Il sistema di identificazione SHIS riassume queste informazioni in due codici, uno per la parte superiore e uno per quella inferiore. Le lettere indicano il tipo, EC per esterna, ZS per semi-integrata, IS per integrata; il primo numero indica il diametro interno della sede in millimetri, il secondo il diametro del cannotto o della sede dell’anello di base. Il codice ZS44/28.6 e EC44/40, per esempio, indica una parte superiore semi-integrata per cannotto da 1 pollice 1/8, cioè 28,6 mm, e una parte inferiore esterna per la parte conica da 1,5 pollici di una forcella moderna, con un anello da 40 mm. In caso di dubbio, misuri la sede con un calibro, in alto e in basso, oppure il diametro esterno del vecchio cuscinetto.
Un cuscinetto per serie integrata si definisce con il diametro esterno, il diametro interno, l’altezza e gli angoli di contatto, il più delle volte 36 x 45 gradi o 45 x 45 gradi. Questi angoli devono corrispondere alle sedi del telaio e dell’anello di base: annoti il codice inciso sul vecchio cuscinetto prima di ordinare. La pagina propone anche cuscinetti a cartuccia indicati con le loro misure, diametro interno, diametro esterno e larghezza, usati nei fulcri della sospensione, nei mozzi o nel movimento centrale. Quanto ai materiali, l’acciaio resta il riferimento, l’acciaio inox resiste meglio alla corrosione e la ceramica riduce gli attriti.
Dopo le uscite nel fango, smonti lo sterzo ogni tanto: pulisca cuscinetti e sedi, tolga il vecchio grasso e ingrassi di nuovo prima di rimontare. Sostituisca un cuscinetto che cigola, si impunta o presenta ruggine. Al rimontaggio, la tensione si regola con la vite del tappo, con l’attacco manubrio allentato: è giusta quando lo sterzo gira liberamente e gli spessori non girano più a mano. I cuscinetti di una serie integrata si montano a mano, mentre le calotte di una serie esterna o semi-integrata richiedono una pressa e un estrattore, un’operazione che molti affidano a un’officina.
La serie sterzo dipende dal cannotto della forcella: confronti le sue misure con quelle delle forcelle MTB prima di ogni cambio. L’attacco manubrio, serrato sul cannotto, partecipa alla sua regolazione. Per una bici da corsa o gravel, veda la serie sterzo per bici da corsa e la serie sterzo gravel.
Elvedes, specialista olandese di ricambi da officina, identifica i suoi cuscinetti per serie sterzo in base al diametro del cannotto e agli angoli, da 1 pollice 1/8 a 1,5 pollici, in 36 x 45 o 45 x 45 gradi, e propone una scatola assortimento di 17 coppie con spessori.
Black Bearing, marchio francese di cuscinetti tecnici, declina i suoi cuscinetti in più gamme, B3, B5, Max e ceramica, con versioni inossidabili, per lo sterzo, i fulcri della sospensione o il movimento centrale.
CeramicSpeed, produttore danese di cuscinetti a sfere in ceramica, è presente qui con un cuscinetto 61805 da 25 x 37 x 7 mm, in versione con rivestimento.
Cane Creek, con sede in North Carolina, ai piedi della foresta di Pisgah, declina la sua serie sterzo 40-Series in numerosi standard, dallo ZS44 allo ZS49 passando per l’integrata IS41, e vende anche i suoi cuscinetti separatamente.
Dartmoor, marchio polacco di MTB da freeride, enduro e dirt, produce anche i propri componenti, tra cui la serie sterzo Flash, proposta in versione conica EC34/ZS49.
Le serie sterzo e i cuscinetti di fine serie si trovano nell’outlet dei componenti MTB, e gli ultimi arrivi nelle novità. Una revisione prima della stagione, durante il Black Friday o i saldi invernali, è il momento giusto per sostituire cuscinetti affaticati.
Allenti le viti dell’attacco manubrio sul cannotto, serri leggermente la vite del tappo finché il colpo scompare, poi serri di nuovo l’attacco alla coppia indicata. Se il gioco ritorna o lo sterzo si impunta, i cuscinetti sono usurati o l’anello di base della forcella non è in sede.
Serve una parte inferiore da 1,5 pollici, con un anello di base da 40 mm, e una parte superiore da 1 pollice 1/8. Il tipo di calotte dipende dal telaio: annoti il suo codice o misuri le sedi. Alcune forcelle hanno un anello integrato e non ne richiedono un altro.
Per una serie integrata, spesso basta una chiave per l’attacco manubrio: i cuscinetti si montano a mano. Le calotte di una serie esterna o semi-integrata si piantano con la pressa e si tolgono con un estrattore, e l’anello di base si monta con un attrezzo dedicato. Senza questi attrezzi, si rivolga a un’officina.
Dipende dal terreno: dopo un periodo di uscite sul bagnato o nel fango si impone un controllo, e a ogni revisione della bici una pulizia completa con grasso nuovo. Un cuscinetto che si impunta nonostante l’ingrassaggio va sostituito.
Guardi il codice inciso sul vecchio cuscinetto o la scheda tecnica del telaio. In mancanza, confronti lo smusso della sede: gli angoli del cuscinetto devono combaciare con quelli della sede del telaio e dell’anello di base, altrimenti non appoggia su tutta la superficie.