Una corona per bici da corsa si sceglie prima in base alla guarnitura: numero di bracci e diametro di fissaggio, o montaggio diretto, numero di velocità della catena e posizione, esterna o interna. Poi vengono i denti: 50/34 per una guarnitura compatta, 52/36 per una semi-compatta, 53/39 e oltre per la velocità, o una sola corona in monocorona. In questa pagina trova anche corone da pista e corone ovali.
Insieme al pacco pignoni, le corone determinano lo sviluppo metrico, cioè la distanza percorsa per ogni giro di pedivella. Su strada la doppia corona resta la regola, e ogni combinazione punta a un profilo di ciclista.
Una corona si avvita sui bracci della pedivella destra, o del suo spider. Il BCD, per bolt circle diameter, è il diametro del cerchio su cui si allineano le viti di fissaggio; in genere è inciso sulla corona. Su strada, i valori da conoscere sono pochi.
Il montaggio diretto, senza spider, fissa la corona alla pedivella con scanalature o viti: è compatibile solo con la marca e il modello di guarnitura previsti.
Una doppia corona non è una semplice sovrapposizione di due dischi. La corona esterna porta sulla faccia interna rampe e pin che sollevano la catena nel passaggio sulla corona grande; la loro posizione è calibrata rispetto alla corona piccola originale. Per questo una corona si ordina per una combinazione precisa, 50/34 o 52/36, e per la sua posizione. Al montaggio, il riferimento o il pin previsto a questo scopo va posizionato dietro la pedivella, altrimenti la cambiata peggiora.
Conta anche il numero di velocità: con 10, 11, 12 o 13 pignoni la catena si assottiglia e la distanza tra le corone si riduce. Scelga una corona progettata per il numero di velocità della trasmissione, e verifichi che il deragliatore anteriore accetti la differenza di denti tra le due corone.
Una corona ovale allunga lo sviluppo durante la spinta, quando la gamba preme di più, e lo accorcia quando le pedivelle sono quasi verticali, dove si perde forza. Alcuni modelli si montano in più posizioni per regolare questo effetto. Le corone aero chiudono lo spazio tra i bracci per fendere meglio l’aria, e le corone grandi da 55 a 60 denti servono per cronometro e triathlon, su percorsi scorrevoli. In pista, le corone da 144 mm a cinque bracci si montano con una catena da 1/8 di pollice, più larga di una catena per cambio.
Per cambiare standard di attacco o passare da una tripla a una doppia, bisogna cambiare guarnitura. Una corona nuova va abbinata a una catena in buono stato, da scegliere tra pacchi pignoni e catene, e il deragliatore anteriore si regola all’altezza della nuova corona grande. Per rinnovare tutta la trasmissione in una volta, veda i gruppi bici da corsa. Per un’altra bici, consulti le corone gravel o le corone MTB; tutti i modelli sono raccolti nelle corone per bici.
Shimano fornisce le corone di ricambio delle sue guarniture, dalla Tiagra alla Dura-Ace. Le corone esterne della Dura-Ace R9200 sono cave, una costruzione Hollowglide che guadagna rigidità con un peso ridotto, e le sue corone portano un codice di due lettere, NK o NH per esempio, che rimanda alla combinazione per cui sono tagliate.
Specialités T.A. progetta e produce in Francia corone compatibili Shimano, Sram, Campagnolo e FSA: corone X110 per le guarniture Shimano a quattro bracci fino alle Ultegra R8100 e Dura-Ace R9200, corone a cinque bracci Alizé, Hegoa, Syrius o Horus, e corone da pista Full Track.
FSA propone le corone di ricambio delle sue guarniture da strada K-Force, SLK, Gossamer, Energy, Omega e Vero; il codice WA o WB che compare nel nome di ogni corona indica il pezzo esatto da ordinare.
Stronglight riveste le sue corone CT2, lavorate dall’alluminio 7075, con uno strato ceramico impregnato di Teflon, per indurire la dentatura e rendere più dolce il contatto con la catena; la gamma copre le guarniture Shimano, Sram e Campagnolo, il gravel Campagnolo Ekar a 13 velocità e la pista.
Sram ha adottato sui suoi gruppi da strada a 12 velocità un attacco a quattro viti da 107 mm e corone a montaggio diretto: doppie corone Red, Force e Rival E1, corone X-Sync a denti alternati per la monocorona, e versioni con misuratore di potenza integrato.
Rotor, produttore spagnolo, declina le sue corone ovali Q-Rings, più grandi in fase di spinta e più piccole ai punti morti, con diverse posizioni di montaggio per regolare l’ovalizzazione; a queste si aggiungono corone rotonde a montaggio diretto o da 110 e 130 mm, e corone da pista da 144 mm.
Quando un gruppo cambia generazione, le sue corone di ricambio passano spesso nell’outlet trasmissione bici da corsa; i modelli che arrivano a catalogo sono raccolti nelle novità. Durante la pausa invernale, il Black Friday e poi i saldi invernali lasciano il tempo di revisionare la trasmissione.
Tutto dipende dalla guarnitura: la combinazione montata di serie, compatta o semi-compatta il più delle volte, si sostituisce con una identica. Se fa fatica in salita, una compatta 50/34 abbinata a un pacco pignoni con pignone grande da 32 o 34 denti dà un sollievo netto. Se spesso le gambe girano a vuoto sulla corona grande, una 52/36 è più adatta.
Sì su una guarnitura Shimano a quattro bracci asimmetrici, che accetta tutte le combinazioni; bisogna poi abbassare il deragliatore anteriore e accorciare la catena. No su una vecchia guarnitura da 130 mm, i cui bracci non lasciano spazio a una 34 denti: in quel caso va cambiata la guarnitura.
Sì, se attacco, BCD e numero di velocità corrispondono. Diversi produttori propongono corone adattabili alle guarniture Shimano, Sram o Campagnolo. La cambiata è più precisa con una coppia progettata insieme, esterna e interna della stessa marca.
Su una guarnitura a bracci, la corona si smonta svitando viti e dadi di fissaggio, a volte dopo aver tolto la pedivella destra; una corona a montaggio diretto richiede di smontare la pedivella. Posizioni il pin della corona esterna dietro la pedivella, serri a croce alla coppia indicata, poi regoli l’altezza del deragliatore anteriore e verifichi la lunghezza della catena.
Alcuni ciclisti vi trovano una pedalata più rotonda e più trazione in salita, altri non percepiscono alcuna differenza. Metta in conto un periodo di adattamento e verifichi la compatibilità con il deragliatore anteriore, che deve seguire una corona di forma non circolare.