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Il deragliatore anteriore della bici sposta la catena da una corona all’altra. Per sostituirlo, rilevi quattro elementi: il numero di corone e di velocità, l’attacco al telaio (fascetta e relativo diametro, attacco a saldare o montaggio diretto), la direzione di arrivo del cavo e l’uso, strada, gravel o MTB. In questa pagina sono riuniti modelli meccanici ed elettronici.
Posizionato sul tubo piantone, appena sopra le corone, il deragliatore anteriore spinge la catena da una corona all’altra grazie alla sua gabbia, una forcella metallica in cui scorre la catena. Permette di raddoppiare o triplicare il numero di rapporti disponibili: una corona grande per la velocità, una piccola per le salite. Sulle bici da corsa la doppia corona resta la regola; in MTB la monocorona l’ha spesso sostituita, ma molte bici da cicloturismo, da trekking e MTB da escursione conservano una doppia o una tripla.
La gabbia di un deragliatore anteriore è disegnata per un numero di corone e una differenza di denti precisi: un modello per doppia non gestisce correttamente una tripla, e viceversa. Il produttore indica la capacità, cioè la differenza massima tra la corona grande e quella piccola, oltre alla misura della corona grande accettata. I deragliatori da strada e da MTB non sono intercambiabili: forma della gabbia, tiro del cavo e posizione sono diversi. Rispetti infine il numero di velocità posteriori, perché da esso dipende la larghezza della catena.
Un deragliatore a fascetta si serra attorno al tubo piantone: ne rilevi il diametro, il più delle volte 28,6, 31,8 o 34,9 mm, sapendo che alcuni modelli sono forniti con spessori per adattarsi. La fascetta può essere alta o bassa, a seconda dello spazio disponibile sopra il movimento centrale. Le bici da corsa usano soprattutto l’attacco a saldare, o braze-on, una linguetta saldata o rivettata al telaio su cui si avvita il deragliatore. Le MTB impiegano anche il montaggio diretto sul telaio o l’attacco di tipo E, tenuto da una piastra stretta tra il telaio e la calotta del movimento centrale.
Il cavo arriva dall’alto o dal basso a seconda del passaggio previsto sul telaio: un deragliatore a tiro alto, basso o doppio si adatta all’uno, all’altro o a entrambi. In MTB si distingue anche lo schema di movimento della gabbia, verso l’alto, verso il basso o laterale, come sui modelli Side Swing di Shimano: scelga quello previsto dal telaio. I deragliatori elettronici, Shimano Di2, SRAM AXS o Campagnolo EPS e WRL, cambiano corona con una semplice pressione e correggono da soli la propria posizione; alcuni si vendono senza batteria, da ordinare a parte.
Il deragliatore anteriore lavora insieme al cambio posteriore e ai comandi cambio, da scegliere nella stessa famiglia. Cavi, guaine e piccoli pezzi sono nei ricambi per la trasmissione; per rimettere a nuovo tutta la trasmissione, veda il gruppo completo e le catene.
Shimano propone la gamma più ampia della pagina, dal Tourney al Dura-Ace, passando per Tiagra, Ultegra, GRX, Deore XT e XTR, tra cui modelli Side Swing e Di2.
SRAM propone qui deragliatori anteriori a saldare Rival, Force e Red, meccanici o elettronici eTap AXS, per la doppia corona.
Campagnolo, produttore italiano, propone i suoi deragliatori anteriori da strada nelle versioni Centaur, Chorus, Record e Super Record, meccanici, elettronici EPS o WRL.
SunRace, produttore di trasmissioni, propone deragliatori a fascetta bassa, a tiro alto e basso, forniti con adattatori per tubi da 28,6, 31,8 e 34,9 mm, fino alla tripla a 9 velocità.
I deragliatori anteriori delle generazioni passate, preziosi per riparare con un pezzo identico, aspettano nell’outlet trasmissione; i modelli recenti sono nelle novità. Tenga d’occhio i saldi estivi per rimettere in sesto una bici da cicloturismo.
Posizioni la gabbia parallela alle corone, con il bordo esterno da 1 a 3 mm sopra i denti della corona grande. Regoli il fine corsa basso perché la catena non cada verso il telaio, tenda il cavo, poi regoli il fine corsa alto perché non salti verso l’esterno. Un leggero sfregamento sui pignoni estremi si corregge spesso con il trim del comando.
Misuri il tubo piantone appena sopra il movimento centrale: 28,6, 31,8 o 34,9 mm sono i valori più comuni. Un deragliatore fornito con spessori copre più diametri.
No: la sua capacità e la forma della gabbia non coprono la differenza di denti di una tripla. Scelga un modello dichiarato per tre corone.
Segua il cavo: se scende dal tubo orizzontale, il tiro è alto; se risale da sotto il movimento centrale, è basso. I modelli a doppio tiro accettano entrambi.
Sì, togliendo il deragliatore anteriore e il comando sinistro, con una corona a denti larghi e stretti e un cambio posteriore in grado di gestire una cassetta grande. Si perdono alcuni rapporti, ma si guadagna in semplicità.