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I pattini freni bici da corsa si scelgono innanzitutto in base al cerchio: una mescola per cerchio in alluminio, una mescola specifica per cerchio in carbonio, mai l’una al posto dell’altra. Verifichi poi il formato, pattino monoblocco o cartuccia da inserire in un portapattino, e la compatibilità Shimano e Sram o Campagnolo. Mescole, cartucce e portapattini sono riuniti qui.
La maggior parte dei pattini da corsa ha delle scanalature che fanno da indicatore di usura: quando sono quasi scomparse, è il momento di sostituirli. Altri segnali d’allarme: una frenata che richiede più forza sulla leva, uno stridio metallico, o piccole schegge di alluminio incastrate nella mescola, che rigano il cerchio. Controlli i pattini anche dopo un’uscita sotto la pioggia: l’acqua mista a ghiaia accelera l’usura, sia della mescola sia della pista frenante. Su una bici molto usata, è normale cambiare i pattini più volte per stagione.
Un cerchio in alluminio accetta le mescole classiche, più o meno dure a seconda che privilegino la durata o il mordente sotto la pioggia. Un cerchio in carbonio si scalda di più in frenata e sopporta male le mescole abrasive: richiede pattini freno per cerchi in carbonio, in genere quelli raccomandati dal produttore delle ruote. Alcuni cerchi in alluminio con pista trattata, nera o ceramica, esigono anch’essi pattini specifici. Regola d’oro: non usi mai su un cerchio in carbonio pattini già usati su un cerchio in alluminio, perché possono contenere particelle di metallo.
Il pattino monoblocco si sostituisce per intero, mescola e vite comprese. Il pattino a cartuccia separa un portapattino in alluminio, che resta montato sulla pinza, e una mescola che vi scorre dentro e si blocca con una piccola vite: si cambia solo la mescola, più in fretta e senza rifare tutta la regolazione. Le cartucce in formato Shimano e Sram sono intercambiabili tra loro, mentre Campagnolo usa una forma propria: verifichi l’indicazione sulla scheda. Al montaggio, l’apertura del portapattino deve essere sempre rivolta verso il retro della bici, altrimenti la mescola può essere espulsa in frenata.
Il pattino deve appoggiare interamente sulla pista frenante, senza toccare il copertone né sporgere sotto il cerchio. Lo allinei alla curva del cerchio, poi gli dia una leggera convergenza: la parte anteriore del pattino tocca il cerchio un po’ prima di quella posteriore, il che evita gli stridii. Recuperi poi il gioco alla leva con il registro del cavo e verifichi che la ruota giri liberamente. Dopo il montaggio di pattini nuovi, qualche frenata decisa a bassa velocità permette alla mescola di prendere forma.
Pattini nuovi su una pinza stanca non fanno miracoli: le pinze freno per bici da corsa e i cavi e guaine del freno si controllano insieme. Se sta pensando di passare al disco, i freni a disco per bici da corsa presentano i sistemi completi. Per le bici da sterrato con freni a pattino, veda i pattini freno gravel.
Shimano fornisce le cartucce delle proprie pinze, come le R55C4 dei gruppi Dura-Ace e Ultegra o le R50T dei gruppi Tiagra e Sora, singolarmente o in scatole da officina.
Zipp, il marchio di ruote del gruppo Sram, propone i pattini Platinium Pro per le sue ruote con frenata sul cerchio, in versioni Sram e Shimano o Campagnolo.
Swissstop, specialista di pattini e pastiglie freno, declina le mescole Flash, Flash Evo e Race Pro in kit da quattro pattini.
Campagnolo, il produttore italiano di gruppi, vende i pattini delle sue pinze Super Record, Record, Chorus e Veloce, oltre a pattini dedicati alle ruote Shamal Mille.
Clarks Cycle Systems, produttore britannico di Derby, propone pattini a tre mescole, cartucce per condizioni asciutte e portapattini compatibili Shimano, Sram o Campagnolo.
Mavic, specialista di ruote e cerchi, completa le sue ruote con pattini di ricambio come gli Exal, in versioni per portapattini Shimano e Sram o Campagnolo.
Materiale di consumo per eccellenza, i pattini si trovano anche nell’outlet freni bici da corsa, dove le scatole da officina permettono di prevedere più sostituzioni; le novità presentano le mescole recenti. I saldi invernali sono il momento giusto per attrezzarsi prima della ripresa.
Il produttore lo indica sulla confezione o sulla scheda prodotto, spesso con il colore della mescola e la dicitura carbonio. Nel dubbio, segua la raccomandazione del produttore delle sue ruote: alcuni cerchi in carbonio accettano solo una mescola precisa.
Sì, nella maggior parte dei casi: portapattini e cartucce in formato Shimano e Sram sono compatibili tra loro. Le pinze Campagnolo richiedono invece cartucce nel loro formato, o un portapattino adatto.
Un pattino montato perfettamente piatto, o un cerchio unto, basta spesso a provocare uno stridio. Pulisca la pista frenante, tolga le schegge incastrate nella mescola, poi ridia al pattino una leggera convergenza.
Il pattino anteriore lavora di più, perché garantisce la maggior parte della frenata, e spesso si consuma prima. Sostituisca ogni coppia secondo la sua usura, ma mantenga la stessa mescola davanti e dietro per una frenata equilibrata.
Il pattino resta leggero, semplice ed economico da mantenere, ed è perfetto con il bel tempo e sulle bici leggere da salita. Il disco frena meglio sotto la pioggia e risparmia i cerchi. Su una bici già equipaggiata con pattini, buone mescole adatte al cerchio cambiano nettamente la frenata.