Una borsa sottosella porta l’indispensabile senza zaino. I modelli piccoli, da meno di un litro a qualche litro, contengono camera d’aria, leve smontagomme e multiattrezzo; le grandi borse da bikepacking, da 5 a 18 litri, accolgono vestiti e attrezzatura da bivacco. Scelga la capienza, poi il sistema di fissaggio e il grado di impermeabilità.
La borsa sottosella piccola si infila tra i binari della sella e il reggisella, discreta e leggera: è il kit di riparazione che resta sempre montato sulla bici da corsa, sulla gravel o sulla MTB. La borsa da bikepacking, o borsa da sella, prolunga la sella verso il retro con un lungo cilindro fissato ai binari e al reggisella. Senza portapacchi, è adatta ai telai in carbonio e alle bici da corsa come alle gravel, e trasporta il volume di una borsa posteriore classica con un peso inferiore.
Meglio una borsa ben piena che una borsa grande mezza vuota, che ballonzola. Alcuni modelli sono espandibili, altri si comprimono grazie a una chiusura roll-top.
Le cinghie in velcro, passate attorno ai binari e al reggisella, si adattano a quasi tutte le selle e pesano poco. Un sistema a clip o ad adattatore si monta una volta sotto la sella e permette di togliere la borsa con un gesto, comodo per tenerla con sé durante una sosta. Per i grandi volumi, un’imbracatura o un supporto rigido fissato ai binari riceve una sacca stagna estraibile: la si sfila dal suo alloggiamento senza staccare tutte le cinghie.
Una borsa da bikepacking carica tende a oscillare quando si pedala fuorisella. Sistemi le cose pesanti e compatte contro la sella, stringa le cinghie di compressione e tenga il resto in una borsa da telaio, più centrata. Verifichi lo spazio tra sella e copertone posteriore, ridotto su un telaio piccolo o su una MTB biammortizzata, e la lunghezza di reggisella visibile. Un reggisella telescopico limita molto l’escursione utilizzabile, salvo con un supporto previsto per questo uso.
Una borsa impermeabile resiste alla pioggia, una borsa stagna, con cuciture saldate e chiusura roll-top, sopporta anche gli schizzi della ruota posteriore. Poiché copre spesso il reggisella, preveda una luce posteriore fissata sull’asola dedicata della borsa o sul fodero obliquo.
All’anteriore, le borse da manubrio tengono il necessario a portata di mano. Per i carichi più pesanti, un portapacchi e delle borse portapacchi restano la soluzione più stabile. Tutte le soluzioni di trasporto si trovano nelle borse bici.
Topeak, produttore taiwanese di accessori, declina la borsa Aero Wedge Pack con il suo fissaggio QuickClick, dalla misura Micro alla Large, e la BackLoader da 6, 10 o 15 litri per il bikepacking.
Klickfix, che produce i suoi adattatori a Solingen, in Germania, abbina le sue borse Micro, da 0,2 a 0,8 litri, e Max Sport a un adattatore a clip che resta sotto la sella.
Zefal, con sede a Jargeau, in Francia, produce la Z Adventure impermeabile da 5, 11 o 17 litri e la Z Light per gli attrezzi.
Acepac, marca ceca specializzata nel bikepacking, produce la Saddle Bag MKIII e la Saddle Dry da 8 litri.
Pro, il marchio di accessori e componenti di Shimano, declina la Performance dalla taglia small alla XL e la Discover, tra cui una versione Team Gravel da 10 litri.
VAUDE, azienda familiare tedesca dei dintorni di Tettnang, copre tutti i formati, dalle borse Tool e Race Light alle Trailsaddle da 6 e 10,5 litri e alla Trailsaddle Cage da 15 litri, montata su supporto.
Colorazioni e formati fuori produzione passano dall’outlet borse bici; le borse appena arrivate a catalogo compaiono tra le novità. Approfitti del Black Friday e dei saldi per preparare un primo viaggio in bici.
Il necessario per le riparazioni: camera d’aria o vermicelli tubeless, leve smontagomme, cartuccia di CO2 o minipompa, multiattrezzo con smagliacatena e falsa maglia. Aggiunga qualche moneta e un documento d’identità e, in una borsa grande, uno strato caldo.
Le due si completano. La borsa da telaio, bassa e centrata, accoglie gli oggetti pesanti; la borsa da sella le cose leggere e voluminose, come i vestiti o il sacco a pelo.
Una piccola borsa sottosella sì, se resta sopra il collarino quando il reggisella scende. Una grande borsa da bikepacking blocca invece una parte dell’escursione, salvo un modello progettato per i reggisella telescopici.
La riempia completamente, carichi il più pesante contro la sella, stringa le cinghie sui binari e sul reggisella, poi comprima il volume restante. Un supporto rigido sotto la sella offre la stabilità migliore.
Per un viaggio leggero sì, insieme a una borsa da telaio e a una borsa da manubrio. Per portare tenda, fornello e vestiti per più settimane, le borse portapacchi offrono più volume.