Le borse portapacchi bici portano le sue cose senza caricare la schiena, dal tragitto quotidiano al viaggio di più giorni. Scelga prima il formato, singolo, doppio o in coppia, poi il volume e un aggancio compatibile con il portapacchi: ganci regolabili, sistema MIK o Snapit. Verifichi infine l’impermeabilità se pedala con qualsiasi tempo.
La borsa da portapacchi aggancia il carico in basso, vicino alla ruota posteriore, il che mantiene la bici stabile e libera la schiena. Il modello giusto dipende soprattutto da cosa si trasporta.
La maggior parte delle borse singole si appende al tubo superiore del portapacchi con due ganci, di cui si regolano distanza e diametro; un gancio inferiore o un elastico impedisce che sbattano contro la ruota. I sistemi a clic evitano queste regolazioni: con MIK, la borsa si blocca su un portapacchi o una piastra compatibile e si toglie con un gesto; con Snapit, di Racktime, una piastra avvitata sotto la borsa o il cestino si innesta sul portapacchi della marca, e la piastra Connect estende questo sistema agli altri portapacchi. Le borse doppie, invece, si fissano con cinghie e restano in posizione da un tragitto all’altro.
Se il tallone urta la borsa a ogni pedalata, la sposti indietro sul portapacchi o scelga un modello con la parte bassa smussata, soprattutto se ha piedi grandi.
Calcoli una quindicina di litri per un computer portatile, un cambio di abiti e un pasto, circa 25-35 litri per la spesa della settimana, di più in viaggio. Il carico massimo è fissato dal portapacchi, indicato sul tubo o nelle istruzioni: ripartisca il peso tra i due lati e metta gli oggetti pesanti in fondo. Su una bici elettrica con la batteria alloggiata sotto il portapacchi, verifichi che la borsa permetta di estrarre la batteria.
Una borsa in telone saldato con chiusura a rotolo resta impermeabile sotto un acquazzone, a condizione di fare almeno tre giri prima di agganciare la fibbia. I tessuti idrorepellenti sono adatti ai tragitti brevi, con una copertura antipioggia di rinforzo. Le bande riflettenti la rendono visibile di lato, e alcuni modelli integrano un lucchetto a combinazione per evitare che la borsa venga portata via durante una breve sosta.
Se la bici non ha ancora un supporto, inizi scegliendo tra i portapacchi, anteriori o posteriori, verificando il carico ammesso. Documenti e telefono trovano posto nelle borse da manubrio, sempre a portata di mano. Su una bici da corsa o una gravel senza portapacchi, una borsa da sella di grande volume o una borsa da telaio prende il testimone. Tutte le borse per bici sono riunite in un’unica pagina.
Kheax, creatore francese di accessori per bici, dà alle sue borse il nome di salite celebri, come l’Izoard II da 31 litri o la Ventoux II, che si porta anche come zaino.
Willex, marchio del Benelux orientato alla bici da città, punta su robustezza e visibilità, con borse doppie in tela spalmata fino a 57 litri e shopper singole come la Forest.
Basil, azienda familiare olandese con sede a Ulft, equipaggia molte delle sue borse con ganci MIK o con il suo sistema Hook-On, come la Miles Tarpaulin riflettente da 17 litri o la Urban Dry Shopper da 25 litri.
Newlooxs nasce da una pelletteria familiare olandese, oggi dedicata alle borse per bici: shopper Oslo e Kota, borsa Trunkbag o borsa a ponte Mondi Joy per il sistema Racktime.
Altura progetta la Vortex Ultralite, una borsa impermeabile in tessuto spalmato di TPU, con cuciture saldate e chiusura a rotolo, che pesa meno di 300 grammi.
Zefal, produttore di accessori con sede a Jargeau, nel Loiret, propone la Z Traveler 60, una borsa da sopra il portapacchi da 20 litri, espandibile, con copertura antipioggia.
Una borsa della collezione precedente conserva tutta la sua utilità: quelle che escono dal catalogo passano nell’outlet delle borse per bici, mentre gli ultimi modelli entrano nelle novità. I saldi estivi arrivano al momento giusto per preparare un viaggio in bici.
Il posteriore porta la maggior parte del peso senza modificare lo sterzo, è la posizione di base. Le borse anteriori, più piccole, si fissano su un portapacchi anteriore o ribassato ed equilibrano la bici in un viaggio con bagagli; nell’uso quotidiano basta quasi sempre una sola borsa posteriore.
Regoli distanza e diametro dei ganci sul tubo del portapacchi, poi agganci il gancio inferiore o la cinghia bassa al montante. Una borsa ben regolata non si inclina quando la si tira con la mano, anche vuota.
Dipende dalla posizione della batteria. Se si trova nel telaio, tutte le borse compatibili con il portapacchi vanno bene. Se è alloggiata sotto il portapacchi, preferisca una borsa laterale con ganci o con attacco MIK, che lasci la batteria accessibile.
No, una borsa da portapacchi ha bisogno di un supporto. Senza attacchi sul telaio, un portapacchi fissato al reggisella accetta una piccola borsa; altrimenti, una borsa da sella di grande volume o una borsa da telaio trasporta l’essenziale.
La pulisca con acqua tiepida e sapone delicato, senza solventi, poi la lasci asciugare aperta al riparo dal sole diretto. Controlli di tanto in tanto le cuciture saldate, i ganci e la chiusura a rotolo, da cui dipende l’impermeabilità.