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Un portabici auto si sceglie in base al veicolo, al numero di bici e al loro peso. Da gancio traino, a piattaforma o sospeso, carica le bici senza doverle sollevare in alto; sul portellone, fa a meno della sfera di traino; sul tetto, lascia libero il retro. Le piattaforme da gancio traino sono le più adatte alle bici elettriche, e targa e luci devono restare visibili.
Su una piattaforma, le ruote poggiano in apposite guide e dei bracci tengono il telaio: le bici sono stabili, i telai in carbonio o dalle forme particolari sono preservati, e la maggior parte dei modelli si ribalta per aprire il bagagliaio senza scaricare. Una rampa facilita la salita delle bici pesanti, e la chiusura a libro riduce l’ingombro in garage. Un modello sospeso aggancia le bici per il telaio: più leggero e compatto, si limita spesso alle bici tradizionali, con una portata per bici ridotta.
Prima dell’acquisto, verifichi il carico verticale ammesso sulla sfera del gancio traino, indicato dal costruttore dell’auto o del gancio: deve coprire il peso del portabici e delle bici insieme. Controlli anche la presa elettrica, a 7 o 13 poli; se è diversa da quella del portabici, serve un adattatore.
Una bici elettrica pesa molto più di una bici muscolare: la portata per bici e la portata totale del portabici diventano i primi criteri. Tolga la batteria e il display prima di caricare, per alleggerire la bici e proteggere questi componenti, poi li trasporti nell’abitacolo. Preferisca una piattaforma con rampa e guide abbastanza lunghe per il passo delle bici elettriche; alcuni portabici da portellone sono omologati anche per due bici a pedalata assistita, entro un limite di peso preciso.
In Italia, l’articolo 164 del Codice della strada stabilisce che il carico non deve coprire i dispositivi di illuminazione e di segnalazione visiva né le targhe del veicolo. Se il portabici e le bici nascondono luci o targa, il trasporto non è in regola: i portabici da gancio traino integrano in genere un gruppo luci collegato alla presa e un alloggiamento per la targa; per un portabici da portellone, un supporto targa con barra luci si vende a parte. Se il carico sporge oltre la sagoma del veicolo, lo stesso articolo impone di segnalare la sporgenza con uno o due pannelli quadrangolari retroriflettenti.
Bracci di fissaggio, adattatori, cinghie e protezioni in espanso si trovano nei ricambi per portabici. Quando la bici prende il treno o l’aereo, smontata, una sacca o una borsa la protegge: veda copribici e borse. Se parte in bici invece che in auto, un rimorchio bici porta bagagli o bambini. La sezione trasporto riunisce tutte queste soluzioni.
Thule, marchio svedese del trasporto, copre i tre tipi di montaggio: l’Xpress 970 sospeso da gancio traino per due bici da 15 kg al massimo, le piattaforme VeloSpace, il ClipOn per il portellone e il ThruRide per il tetto.
Peruzzo, produttore italiano di portabici, propone il Siena, piattaforma da gancio traino ribaltabile, la gamma Pure Instinct per gancio traino o tetto, e bracci che aggiungono una terza bici.
Eufab, marchio tedesco specializzato nei portabici da gancio traino, propone il Saffier, piattaforma ribaltabile per tre bici, il Poker-F pieghevole e l’SD260, pensato per i furgoni con porte a battente.
XLC propone l’Almada Work-E, piattaforma da gancio traino per due bici elettriche fino a 60 kg, ed estensioni per aggiungere una bici all’Azura.
Mottez, produttore francese di portabici, propone lo Jupiter sospeso per bici elettrica, le piattaforme Zeus e Apollon e lo Shiva-2 per portellone, omologato per due bici elettriche una volta tolte le batterie.
I saldi estivi cadono proprio prima delle partenze per le vacanze, il momento in cui si cerca un portabici. I modelli usciti di catalogo sono nell’outlet trasporto, i nuovi arrivi nelle novità.
Una piattaforma da gancio traino la cui portata per bici e portata totale coprano il peso delle sue bici senza batteria, se possibile con rampa di carico. Verifichi anche il carico verticale del gancio traino, spesso il fattore limitante con due bici elettriche.
Appoggi il portabici sulla sfera, regoli la tensione della leva di bloccaggio come indicato nelle istruzioni, poi colleghi la presa e controlli luci, indicatori di direzione e illuminazione della targa. Carichi la bici più pesante dal lato dell’auto e ricontrolli le cinghie dopo i primi chilometri.
Su alcuni modelli sì, con un’estensione o un braccio supplementare previsto dal produttore. Il carico verticale del gancio traino e la portata massima del portabici devono allora coprire anche la terza bici.
Sì: borracce, ciclocomputer, borse, pompe e batterie possono staccarsi per effetto del vento. Li tolga, protegga i telai dal contatto tra le bici con protezioni in espanso e verifichi che nulla sporga oltre la larghezza prevista.
Bisogna sollevare le bici fino al tetto, cosa difficile con una bici pesante, e l’altezza totale del veicolo aumenta, un dettaglio da tenere presente all’ingresso di un parcheggio o di un garage. La resistenza al vento aumenta anche il rumore e i consumi.