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I ricambi per forcella MTB e ammortizzatore servono a revisionare una sospensione invece di sostituirla: kit guarnizioni, boccole, molle, pistoni aria, cartucce idrauliche, foderi e tappi. Annoti prima la marca, il modello, il diametro degli steli e l’anno della sua sospensione. Nella pagina figurano anche forcelle complete, ammortizzate o rigide.
Una forcella o un ammortizzatore lavora a ogni asperità: i parapolvere respingono il fango, gli anelli in spugna imbevuti d’olio lubrificano gli steli, e l’olio della cartuccia controlla la velocità di compressione e di ritorno. Con il tempo, le guarnizioni lasciano passare la polvere, l’olio si degrada e la sospensione perde scorrevolezza, poi efficacia. Una manutenzione regolare preserva i pezzi più costosi, steli e foderi, che una guarnizione usurata finisce per rigare.
I produttori ragionano in ore di utilizzo: RockShox consiglia una manutenzione dei foderi ogni 50 ore, Fox una revisione completa ogni 125 ore o una volta all’anno, e più spesso dopo uscite nel fango o in bike park. Uno stelo unto, un rumore di risucchio, un gioco nella forcella o un ritorno che non è più deciso sono altrettanti segnali.
Il kit guarnizioni riunisce i parapolvere, gli anelli in spugna e gli O-ring necessari alla manutenzione dei foderi; alcuni kit aggiungono le guarnizioni della molla ad aria o della cartuccia. Le boccole di guida, piantate nei foderi, assicurano lo scorrimento degli steli: quando compare un gioco frenando con l’anteriore, sono loro da controllare. Sull’ammortizzatore posteriore, i kit guarnizioni della camera d’aria e le boccole di montaggio, che collegano l’ammortizzatore al telaio, si usurano a loro volta e provocano colpi secchi e gioco.
Una sospensione ad aria si regola con la pressione, e la sua progressività con gli spessori di volume inseriti nella camera. Su molte forcelle l’escursione dipende dal pistone aria: cambiarlo permette di modificare la corsa entro i limiti previsti dal produttore. Una sospensione a molla si regola con la sua rigidità, espressa in libbre per pollice: una molla più rigida per un rider più pesante, e una corsa della molla almeno pari a quella dell’ammortizzatore.
La cartuccia idraulica controlla compressione e ritorno; sostituirla con un modello più evoluto, quando la marca lo prevede, trasforma il comportamento di una forcella entry level. I comandi di blocco al manubrio, i tappi e i pomelli di regolazione completano questi pezzi.
Un ricambio per sospensioni è compatibile solo con un modello e una generazione precisi. Per una forcella, annoti la marca, il modello, il diametro degli steli (per esempio 32, 34, 36 o 38 mm), la misura della ruota, il perno (15 × 110 mm Boost, 15 × 100 mm, sgancio rapido) e l’escursione; il numero di serie e l’anno sono spesso indicati sul retro dei foderi o sotto la piastra. Per un ammortizzatore, rilevi interasse e corsa, per esempio 210 × 50 mm, oltre alla larghezza degli attacchi del telaio e al diametro delle viti per le boccole.
Quando la revisione non basta più, una forcella completa si sceglie in base al cannotto: filettato o liscio, dritto da 1 pollice e 1/8 o conico da 1 pollice e 1/8 a 1 pollice e 1/2, e abbastanza lungo per l’attacco manubrio e gli spessori. Verifichi anche la misura della ruota, il tipo di freno, a disco o a pattini, e un’escursione vicina a quella originale per conservare la geometria della bici. Le forcelle rigide in acciaio o in alluminio rimettono in strada bici da città e da trekking.
Per una selezione completa, veda le forcelle MTB, le forcelle BMX e gli ammortizzatori, tutti riuniti nelle sospensioni.
Fox Factory, la serie Factory di Fox, propone qui ricambi per le sue forcelle 36, 38 e 40, tra cui foderi della 36 con finitura Kashima, cartucce Grip e Grip2, pistoni aria e kit guarnizioni, oltre a forcelle 32 e 34 Float complete.
RockShox, marchio di sospensioni del gruppo SRAM, con sede a Chicago, fornisce qui i ricambi delle sue forcelle Pike, Lyrik, Zeb, SID, Judy e Boxxer: pistoni aria, cartucce di compressione, molle, foderi e comandi di blocco al manubrio.
Manitou, che fa capo al gruppo americano Hayes, propone qui la sua Mezzer, forcella da enduro e bike park a lunga escursione, oltre alle Mattoc, R7, Dorado e Circus, con kit di ricambi come il kit IRT della Mattoc.
Suntour, produttore di sospensioni che sviluppa anche un sistema di assistenza per bici elettriche, propone qui le sue forcelle XCM, Raidon, Axon, Zeron e Rux, e ricambi come boccole di guida, tappi o molle dure.
Box, marchio di componenti per BMX e MTB, propone le sue forcelle da BMX race Box One, da 20 pollici e in versione Cruiser.
Gli articoli per sospensioni di fine serie finiscono nell’outlet sospensioni, utile per revisionare una forcella di una generazione precedente; i ricambi appena arrivati sono elencati nelle novità. Il Black Friday e i saldi invernali cadono al momento giusto per preparare la revisione di inizio stagione.
Segua l’intervallo indicato dal produttore, in ore di utilizzo, e anticipi gli interventi se pedala spesso nel fango o in bike park. Senza aspettare, uno stelo che resta unto, una perdita d’aria, un gioco o un rumore anomalo giustificano una revisione.
Il kit dipende dalla marca, dal modello e soprattutto dal diametro degli steli, a volte dall’anno. Rilevi queste informazioni sulla forcella o nella sua documentazione, poi le confronti con la descrizione del kit prima di ordinare.
Spesso sì: su molte forcelle ad aria basta sostituire il pistone aria o aggiungere distanziali interni, entro il limite previsto dal produttore. Verifichi anche l’escursione accettata dal telaio, da cui dipendono la geometria e la garanzia del costruttore.
La rigidità dipende dal suo peso con l’attrezzatura, dalla cinematica del telaio e dal sag che vuole ottenere; i produttori propongono calcolatori online. Controlli poi la corsa della molla, che deve coprire quella dell’ammortizzatore, e il suo diametro interno.
La manutenzione dei foderi, guarnizioni e olio del bagno, resta alla portata di molti con la documentazione del produttore e qualche attrezzo. L’apertura di una cartuccia o di un ammortizzatore pressurizzato richiede un’attrezzatura specifica: la affidi a un’officina se non ha esperienza.