Per andare in MTB si può scegliere tra il pantaloncino aderente, apprezzato nel cross-country, e lo short largo indossato sopra un sottopantaloncino con fondello, l’abbigliamento più diffuso nel trail e nell’enduro. Verifichi il fondello, la lunghezza dello short con le ginocchiere e le regolazioni in vita. Bermuda, pantaloni MTB per l’inverno e la discesa, gonne e modelli per bambini sono riuniti qui.
Il pantaloncino aderente, in tessuto elastico, resta la scelta del cross-country e delle lunghe uscite scorrevoli: nulla svolazza, nulla si impiglia nella sella e il fondello resta aderente dove deve stare. Nel trail, nell’enduro e nella discesa, la maggior parte dei biker preferisce uno short largo indossato sopra un sottopantaloncino con fondello. Lo short protegge meglio da rami e cadute, lascia spazio alle ginocchiere, ha le tasche e si presta a una sosta al bar senza l’aria da corridore. Molti alternano a seconda dell’uscita, da qui l’interesse per uno short con sottopantaloncino removibile.
Uno short MTB da solo non ha imbottitura: è il sottopantaloncino, o pantaloncino interno, a portare il fondello e a limitare sfregamenti e punti di pressione sulla sella. Alcuni short sono forniti con il loro sottopantaloncino, fissato con bottoni a pressione o passanti, altri si vendono senza, per chi ha già un pantaloncino di suo gradimento. I sottopantaloncini venduti da soli permettono di variare lo spessore del fondello a seconda della durata dell’uscita. Un fondello più spesso rassicura nelle lunghe giornate in sella, un fondello più sottile basta per le uscite brevi e impegnative in cui si pedala spesso in piedi sui pedali.
Il pantalone MTB si sta diffondendo ben oltre la discesa: protegge le gambe da rovi e cadute, tiene al caldo d’inverno e, in versione idrorepellente o impermeabile, ferma il fango sollevato dalla ruota anteriore. Il taglio si stringe alle caviglie per non impigliarsi nella catena. Il bermuda, più lungo di uno short classico, copre di più il ginocchio, e le gonne MTB, tagliate per le biker, nascondono anch’esse un sottopantaloncino con fondello. I pantaloncini lunghi e i leggings prendono il testimone d’inverno sotto uno short largo, e le taglie junior permettono ai giovani di pedalare con lo stesso abbigliamento degli adulti.
Lo short si sceglie insieme alla parte alta: una maglia MTB con il retro allungato copre la cintura quando si arretra sulla bici. Le scarpe MTB e le calze, presentate tra gli accessori di abbigliamento MTB, completano la tenuta, e una giacca MTB impermeabile finisce nello zaino per le giornate incerte.
CMP, marchio italiano della F.lli Campagnolo, con sede a Romano d’Ezzelino in Veneto, propone numerosi short con sottopantaloncino interno in rete, spesso removibile, come il Freebike, declinato in bermuda per adulto e per bambino.
Silvini, produttore ceco di abbigliamento per lo sci di fondo e il ciclismo con sede a Zdiby, a nord di Praga, veste i biker con lo short Fabriano e la sua versione da donna Fabriana, gonne MTB come l’Isorno e i pantaloni lunghi Rango.
POC, la cui missione è ridurre le conseguenze degli incidenti, declina lo short Motion e la sua versione Motion Air più leggera, l’Infinite All-mountain da donna e pantaloncini con fondello come l’Oseus e il Synovia.
Leatt, specialista delle protezioni nato in Sudafrica, copre tutta la parte bassa del corpo: pantaloncini Trail ed Endurance, short AllMtn ed Enduro, pantaloni Trail e Gravity, e pantalone HydraDri impermeabile per le uscite sotto la pioggia.
Royal Racing, marchio britannico nato ai tempi pionieristici della discesa, progetta il suo abbigliamento MTB con i piloti; qui si trovano i suoi short Core, Core Quick-Wick, Quantum e Storm.
Giro propone short da trail come l’Havoc, l’Arc con lunghezza a metà coscia e il Ride, in taglio uomo e donna.
I fine serie e le taglie singole passano nell’outlet dell’abbigliamento MTB, e gli short appena aggiunti al catalogo figurano tra le novità. Il Black Friday e i saldi sono l’occasione per rinnovare l’abbigliamento in vista della stagione delle uscite lunghe.
No. Il sottopantaloncino con fondello o il pantaloncino aderente si indossa direttamente sulla pelle: uno slip aggiungerebbe cuciture e umidità nel punto più sensibile. Se il suo short non ha il sottopantaloncino, lo indossi sopra il suo pantaloncino con fondello abituale.
È un pantaloncino il cui fondello abbina schiuma e inserti in gel nei punti d’appoggio. Il gel attutisce gli urti, ma sono soprattutto la vestibilità del pantaloncino e la densità della schiuma a fare il comfort sulla durata. Provi prima di tutto un pantaloncino che non si muova mentre pedala.
Il fondo dello short deve sovrapporsi di qualche centimetro alla parte alta delle ginocchiere in posizione di pedalata, altrimenti resta un tratto di pelle scoperto e le ginocchiere tendono a scivolare. I bermuda e gli short da enduro, più lunghi, risolvono spesso il problema.
Per la protezione e il comfort fuori stagione: evita i graffi di rovi e cadute, tiene le gambe al caldo e all’asciutto e si indossa sopra le ginocchiere. In discesa e nei bike park, molti piloti pedalano ormai solo con il pantalone.
Parta dalla circonferenza della vita e dalla tabella della marca, poi verifichi in posizione di pedalata: lo short non deve tirare sulle cosce né scendere sulla schiena. Le regolazioni in vita assorbono una piccola differenza, ma non uno short troppo largo che sfregherebbe sulla sella.