Guanti bici inverno che lasciano le dita libere sui freni, calze o copriscarpe che proteggono i piedi, uno scaldacollo e una cuffia sottile sotto il casco, una maglia intima che allontana il sudore prima di arrivare in ufficio: nel tragitto quotidiano con il freddo o la pioggia, gli accessori abbigliamento bici fanno la differenza.
I marchi indicano spesso un intervallo di utilizzo: Giro, per esempio, prevede il suo guanto Blaze 2 tra 7 e 13 °C.
In bici le mani restano ferme contro il vento e si raffreddano prima del resto del corpo. Un guanto invernale associa uno strato antivento, come il Windstopper, a un isolante che non deve ostacolare la presa delle leve. Le punte delle dita compatibili con i touch screen evitano di togliersi i guanti per consultare un itinerario. In estate, un guanto imbottito filtra le vibrazioni del pavé: Mavic abbina nel suo Essential Padded una schiuma da 2 mm e un gel da 3 mm. Misuri la circonferenza della mano e la riporti sulla tabella taglie del marchio; un guanto troppo stretto si raffredda più in fretta.
Le calze impermeabili inseriscono una membrana tra due strati di maglia: mantengono il piede asciutto in una scarpa da città bagnata, a patto che l’acqua non entri dall’alto, ed ecco perché conviene un pantalone antipioggia che copra la caviglia. I copriscarpe si indossano sopra la scarpa: in neoprene, come il Giro Proof, con zip YKK e bande riflettenti, bloccano vento e pioggia; la suola aperta lascia passare la tacchetta. Per il comfort, i lacci elastici Xtenex compensano il gonfiore del piede sotto sforzo.
Lo strato a contatto con la pelle decide il suo comfort all’arrivo. Una maglia intima tecnica allontana il sudore invece di assorbirlo come il cotone: in fibre sintetiche si asciuga in fretta; in lana merino resta calda anche da umida e limita gli odori. Lo scaldacollo protegge la gola e si alza fino al mento con il freddo intenso. Sotto il casco, una cuffia sottile ripara fronte e orecchie dal vento freddo, a patto di stringere poi la rotella di regolazione del casco. I reggiseni sportivi completano l’offerta per le cicliste.
Per le uscite sportive, veda gli accessori abbigliamento per bici da corsa e gli accessori abbigliamento MTB. Per una tenuta antipioggia completa, aggiunga una giacca antipioggia o un poncho e dei pantaloni antipioggia; per i piedi, le sneakers da bici si abbinano ai copriscarpe.
Giro indica un intervallo di temperatura per i suoi guanti, come il Blaze 2, compatibile con i touch screen, e propone il copriscarpe Proof in neoprene, con zip YKK e rinforzi per camminare.
Shimano unisce nel guanto Windstopper Insulated la protezione dal vento e l’isolamento, e declina i copriscarpe Dual Fit e S-Phyre oltre alle calze S-Phyre in poliestere riciclato o in lana merino.
Mavic, il marchio di Annecy, abbina schiuma e gel nel guanto Essential Padded e declina la linea Essential anche in calze.
Roeckl, guantaio di Monaco di Baviera, realizza il Rainau in Polartec Power Stretch Pro, caldo e compatibile con i touch screen, e protegge il Ravensburg dal vento con una membrana Gore-Tex Infinium Windstopper.
Sixs intreccia nelle sue maglie intime filamenti di carbonio, il materiale Carbon Activewear, pensato per regolare la temperatura: il Serra, a maglia traforata, è destinato al gran caldo, e la gamma TS esiste a maniche lunghe o in merino.
Dexshell inserisce una membrana Porelle nelle sue calze impermeabili e traspiranti, dall’Ultra Thin con interno in bambù ai modelli Thermlite e Hytherm Pro, e propone anche i guanti ThermFit.
Guanti, calze e copriscarpe di fine serie sono segnalati nell’outlet abbigliamento città, i nuovi articoli nelle novità. Durante i saldi invernali, i guanti caldi servono già ogni mattina.
Scelga un guanto antivento con isolamento moderato piuttosto che una muffola spessa, e lo adatti alla temperatura indicata dal marchio. Con il freddo intenso, un sottoguanto sottile sotto un guanto antivento conserva la destrezza meglio di un unico guanto molto spesso.
Mantengono il piede asciutto finché l’acqua non scorre all’interno dalla caviglia. Le indossi sotto un pantalone antipioggia che ne copra il bordo, oppure aggiunga dei copriscarpe in caso di acquazzone.
Una cuffia sottile e senza pompon, o un sottocasco, si infila senza sollevare il casco. Dopo averla indossata, regoli di nuovo la rotella posteriore perché il casco resti stabile.
Il merino resta caldo anche da umido e limita gli odori, un vantaggio se non ci si cambia all’arrivo. Il sintetico si asciuga più in fretta ed è adatto ai tragitti brevi e intensi.
A 30 °C, senza ammorbidente, che ostruisce i pori delle membrane, poi asciugatura all’aria lontano dai termosifoni. Per i guanti in pelle segua l’etichetta.