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Un cavalletto bici si sceglie in base a tre criteri: il punto in cui si fissa sul telaio, la misura delle ruote e il peso che dovrà sostenere. Laterale per un uso quotidiano, doppio per una bici carica o elettrica, esiste in versione regolabile che si adatta a più diametri di ruota. Cavalletti, piedini di ricambio e adattatori sono riuniti qui.
La scelta dipende tanto dal telaio quanto dall’uso: una bici parcheggiata qualche minuto davanti a una panetteria non ha le stesse esigenze di una bici da viaggio che si carica da ferma.
Molte bici da città e da cicloturismo hanno, sotto i foderi orizzontali e dietro la scatola del movimento centrale, una piccola piastra con due fori filettati. La distanza tra questi fori, chiamata interasse, è il più delle volte di 18 mm, a volte di 40 mm: compare nel nome di molti cavalletti della pagina. Senza piastra esistono altre soluzioni: fascetta serrata sui foderi orizzontali, fissaggio sul fodero verticale, sul perno della ruota posteriore o tra la scatola del movimento centrale e il telaio. Alcuni produttori di telai impongono un adattatore specifico per i loro modelli. Con un freno a disco posteriore, verifichi che un cavalletto posteriore non tocchi né la pinza né il disco.
Ogni cavalletto indica i diametri di ruota che copre, per esempio da 24 a 28 pollici o da 16 a 20 pollici per una bici da bambino. I modelli regolabili si adattano con una vite o con un piede telescopico, altri si accorciano alla lunghezza giusta. Lo regoli in modo che la bici sia leggermente inclinata: troppo lungo, la raddrizza e la bici cade dall’altro lato; troppo corto, la bici si corica. Conta anche il carico ammesso: un cavalletto per bici da bambino è previsto per un peso ridotto, mentre una bici elettrica, più pesante, richiede un modello rinforzato. Piedini di ricambio, più larghi o antiscivolo, migliorano la tenuta su terreno morbido.
Una bici elettrica è nettamente più pesante di una bici muscolare, a maggior ragione quando è carica. Il suo cavalletto deve quindi essere rinforzato, idealmente fissato su una piastra o su un punto previsto dal produttore. Il motore centrale occupa spesso il posto abituale di un cavalletto centrale: alcuni cavalletti si fissano allora su un’interfaccia dedicata o al posteriore. Per una cargo bike o una bici che trasporta un bambino, il cavalletto doppio resta il più sicuro, perché tiene la bici dritta durante il carico.
Il cavalletto protegge la bici evitando che venga coricata a terra. Per restare puliti sotto la pioggia, veda i parafanghi; per segnalarsi e tenere d’occhio ciò che succede dietro, gli specchietti e campanelli. L’insieme è riunito nella sezione protezione della bici.
Ursus, azienda italiana che produce anche ruote, mozzi e manubri, copre la maggior parte dei montaggi: il Mooi si fissa sul fodero verticale, lo Jumbo Evo e lo Jumbo sono cavalletti doppi, il Kaiser accetta ruote da 26 a 29 pollici e l’Elegance esiste in versione per bici da bambino.
XLC propone soluzioni per i casi particolari: un cavalletto regolabile per bici da bambino, il KS-R07, un cavalletto che si fissa alla scatola del movimento centrale, il KS-B01, e piastre di adattamento destinate ad alcuni telai del marchio Ghost.
Pletscher, produttore svizzero che progetta e fabbrica sotto lo stesso tetto portapacchi, cavalletti e parafanghi, ha dotato il suo cavalletto doppio Twin di due piedi che si ripiegano dallo stesso lato; il Comp Ara, fissato al fodero verticale, si ripiega automaticamente.
Kellys, produttore di biciclette, declina la sua gamma di cavalletti Kick, dal Kickstart all’E-Kick, e vende separatamente i supporti di ricambio dei modelli Kicker e Doublekick.
Hebie, uno dei più antichi specialisti del cavalletto, produce i suoi modelli a Bielefeld; qui si trovano il doppio lite rex, l’Hebert fissato sul perno posteriore e il fix 18, per piastra con interasse di 18 mm.
I cavalletti di fine serie sono raccolti nell’outlet della protezione della bici, insieme a parafanghi e accessori; i modelli appena arrivati sono nelle novità. I saldi estivi, prima delle uscite delle vacanze, sono un buon momento per attrezzare una bici da viaggio.
Sì, ma di rado su una piastra: le MTB non ne hanno quasi mai. Scelga un cavalletto posteriore fissato con fascetta sul fodero orizzontale o sul perno della ruota, verificando il passaggio del freno a disco. Su una biammortizzata, solo pochi modelli sono previsti per fissarsi senza ostacolare l’escursione.
Prenda un cavalletto la cui gamma di regolazione comprenda i 20 pollici, spesso venduto per ruote da 16 a 20 o da 20 a 24 pollici. Verifichi il carico ammesso e il tipo di fissaggio: su molte bici da bambino, si fissa al posteriore, vicino al perno.
Una fascetta troppo stretta su foderi sottili può segnarli o schiacciarli, in particolare su un telaio in carbonio, che accetta un cavalletto solo su un punto previsto dal produttore. Su un telaio in alluminio o in acciaio, serri progressivamente e interponga la protezione fornita.
Spesso la causa è la lunghezza: lo regoli in modo che la bici sia nettamente inclinata. Su terreno morbido, un piede più largo evita che affondi, e su una bici pesante o carica un cavalletto doppio è più affidabile. Anche il manubrio che gira può sbilanciare la bici: lo sterzi dal lato del cavalletto.
No, un cavalletto laterale rinforzato va bene per una sosta normale. Il cavalletto doppio diventa prezioso se carica borse, sistema un bambino o parcheggia spesso la bici su un terreno in pendenza.