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Un porta cellulare bici tiene lo smartphone sotto gli occhi per seguire un percorso o consultare i suoi dati. Scelga prima il sistema, cover dedicata che si blocca su una base, supporto universale in silicone o custodia impermeabile, poi la posizione: manubrio, attacco manubrio o tappo della serie sterzo. Cover, protezioni per lo schermo, batterie e interfoni completano la pagina.
Fissato davanti a Lei, lo smartphone fa da navigatore GPS, mostra i dati di allenamento o l’app della sua bici elettrica, e resta leggibile con un colpo d’occhio senza perdere di vista la strada. Il Codice della strada chiede inoltre ai ciclisti di avere libero l’uso delle braccia e delle mani e di reggere il manubrio almeno con una mano: un supporto solido permette di seguire la navigazione senza tenere il telefono in mano. Usi lo schermo da fermo.
I sistemi a cover dedicata sono i più sicuri: il telefono, inserito in una cover su misura, si blocca su una base fissata alla bici con una rotazione o una clip, poi si stacca con una mano. Serve però una cover per ogni modello di telefono, da ricomprare quando si cambia apparecchio. I supporti universali, fasce in silicone o pinze, accettano quasi tutti gli smartphone entro una certa misura e vanno bene per i tragitti brevi. Le custodie impermeabili proteggono da pioggia e polvere, a costo di uno schermo tattile un po’ meno preciso attraverso la pellicola.
Sul manubrio, il supporto si regola facilmente ma resta di lato; verifichi la gamma di diametri accettati. Sull’attacco manubrio o al posto del tappo della serie sterzo, il telefono è centrato e più protetto in caso di caduta. I supporti avanzati davanti al manubrio, apprezzati su strada, tengono lo schermo nell’asse dello sguardo. Su una bici elettrica, tenga conto del display di comando già presente sul manubrio e degli attacchi pensati per convivere con esso.
La maggior parte degli smartphone recenti resiste agli spruzzi, ma non a un acquazzone prolungato né al fango. Una copertura antipioggia che si adatta alla cover, una custodia impermeabile o un vetro di protezione per lo schermo limitano i rischi. Controlli regolarmente il serraggio del supporto: le vibrazioni del pavé e dei sentieri finiscono per allentare un fissaggio regolato male.
In Italia, l’articolo 173 del Codice della strada vieta a chi guida un veicolo, bicicletta compresa, di usare durante la marcia smartphone e dispositivi analoghi che comportino, anche solo per un momento, di staccare le mani dalla guida, così come di usare cuffie sonore. Sono ammessi gli apparecchi a viva voce o con auricolare che non richiedono l’uso delle mani, purché il conducente abbia un udito adeguato da entrambe le orecchie. Per i ciclisti, l’articolo 182 aggiunge l’obbligo di avere libero l’uso delle braccia e delle mani. Gli interfoni che si fissano sulle cinghie del casco permettono di comunicare tra ciclisti o in gruppo: su strada, si assicuri che l’uso che ne fa rispetti queste regole.
Per una navigazione dedicata, i contachilometri e GPS offrono un’autonomia superiore a quella di un telefono, e gli smartwatch registrano le uscite al polso. In una lunga giornata, una batteria esterna prolunga l’autonomia: veda le batterie. Per essere visti, le luci per bici completano la dotazione, riunita nell’elettronica per bici.
Quad Lock, lanciato da due ciclisti australiani grazie al crowdfunding e progettato a Melbourne, si basa su un meccanismo di bloccaggio brevettato a doppia sicurezza che tiene la cover sulla sua base. Basi per attacco manubrio, manubrio, tappo della serie sterzo o bici elettrica e cover MAG completano il sistema.
Sena, la cui gamma copre moto, bici e sport all’aria aperta, propone il Pi, interfono Bluetooth che si aggancia alle cinghie della maggior parte dei caschi da bici, fino a 18 mm di larghezza, e collega due ciclisti fino a 400 m senza rete mobile; anche il Bikom Duo è pensato per le uscite in coppia.
Tigra, marchio della società Tigra Sport, specializzata fin dagli inizi negli accessori per smartphone per la bici e l’outdoor, ha progettato il sistema FitClic: la cover si blocca sulla base e si libera girando una leva con una mano; le cover Mountcase e FitClic Neo esistono per molti modelli di telefono.
SP Connect, la cui storia comincia in Germania con gli attacchi da snowboard, fissa la cover alla base con una rotazione; il suo sistema SPC+, più sicuro, si declina in kit per bici, moto e auto.
Bone, marchio taiwanese, ha ideato il Bike Tie, supporto in silicone che avvolge il telefono e si fissa sull’attacco manubrio o sul manubrio; il Bike Tie Pro 4 accetta schermi da 4,7 a 7,2 pollici.
Topeak, produttore taiwanese di accessori per bici, abbina le cover RideCase e le custodie DryBag al suo attacco QuickClick, che si monta sul manubrio, sull’attacco manubrio o sul tappo della serie sterzo.
Le cover dei vecchi modelli di telefono e i supporti di fine serie si trovano nell’outlet di elettronica, gli ultimi arrivi nelle novità. Sta per cambiare telefono? Il Black Friday e i saldi permettono di rinnovare cover e supporto in una volta sola.
I supporti universali accettano la maggior parte dei telefoni entro una gamma di dimensioni dello schermo indicata dal produttore. I sistemi a cover dedicata richiedono la cover del suo modello esatto; in alternativa, alcune marche propongono un adattatore universale da incollare sul retro del telefono o della sua cover.
Con un sistema a bloccaggio meccanico ben montato, il rischio è basso. I supporti in silicone sono più adatti ai tragitti urbani che ai sentieri sconnessi. In ogni caso, controlli il serraggio della base e lo stato della cover prima di partire.
Durante la marcia, il Codice della strada vieta di usarlo staccando le mani dalla guida e di usare cuffie sonore; il ciclista deve inoltre avere libero l’uso delle mani e reggere il manubrio almeno con una mano. Fissato sul supporto, il telefono può invece farle da navigatore; riservi le manipolazioni alle soste.
Una batteria esterna, riposta in una borsa o fissata al telaio, ricarica il telefono via cavo. Alcune bici elettriche dispongono di una presa USB sul display o sulla batteria. Abbassare la luminosità e disattivare le funzioni inutili prolunga anche l’autonomia.
Usi una copertura antipioggia adatta alla sua cover o una custodia impermeabile, ed eviti di lasciare il telefono esposto durante un acquazzone prolungato, anche se è dichiarato resistente all’acqua. Asciughi la cover e il connettore prima di ricaricare.