Il casco BMX dipende dalla pratica: sulla pista da corsa, il regolamento federale richiede un integrale monocoque, sia in allenamento che in gara; nel freestyle, nel park come nello street o nel dirt, il casco a scodella rimane il più diffuso. Confronta i nostri integrali, compresi i modelli a scocca in carbonio, i nostri caschi a scodella e i nostri caschi per bambini, poi verifica la vestibilità prima della prima session.
Nella BMX race, i piloti partono insieme da una rampa, saltano bumps e si sfiorano nelle curve: il viso è esposto in caso di caduta, da qui l'integrale, che protegge il cranio, la mascella e il mento. La sua visiera limita le proiezioni di terra e ghiaia.
Nella freestyle, park, street o flat, domina il casco a coppa. La sua forma rotonda, ereditata dallo skate, copre bene la parte posteriore della testa, e la sua scocca rigida assorbe le cadute ripetute a bassa velocità. Per il dirt e le rampe grandi, dove i salti diventano più impegnativi, molti piloti passano anche all'integrale, più protettivo.
Il regolamento federale di BMX Racing richiede per tutte le categorie un casco integrale monoscocca, preferibilmente senza aperture sui lati, conforme alle norme di sicurezza vigenti e indossato allacciato, in gara, durante le prove e l'allenamento. Deve essere dotato di una visiera di almeno 10 cm. La federazione raccomanda inoltre una chiusura a doppio anello, detta doppio D, e, a partire dalla categoria U15, un casco omologato per la moto. Un pilota la cui cinturino non è stretto può essere escluso dalla partenza.
La stessa normativa richiede guanti lunghi fino alle dita e pantaloni che coprano completamente le gambe: i guanti BMX e i pantaloni BMX completano quindi il casco, così come le maschere che si indossano sotto la visiera.
La norma europea EN 1078 costituisce il minimo per qualsiasi casco da bici. Gli integrali destinati alla corsa presentano spesso anche certificazioni americane ASTM specifiche per BMX e downhill, più severe per gli impatti e il mento. I caschi da moto, omologati per velocità ben superiori, sono più pesanti ma molto protettivi, il che spiega la raccomandazione federale per i piloti più grandi.
La scocca fa la differenza di peso e prezzo. Il policarbonato o l'ABS equipaggiano i modelli entry-level, le fibre composite i modelli intermedi, e il carbonio gli integrali più leggeri e rigidi. Per un giovane pilota, ogni grammo risparmiato allevia la nuca durante una giornata di gara.
Un integrale si tiene grazie alle sue imbottiture per le guance: deve stringere bene le guance senza fare male, e non deve ruotare quando tentate di girarlo tenendolo per il mento. La fronte deve rimanere ben coperta, la visiera deve essere sgombra dal campo di visione in posizione di guida. Un casco a coppa si regola, invece, tramite imbottiture di diverse spessore o tramite una rotella.
La chiusura doppio D si chiude passando la cinghia attraverso i due anelli, per poi riportarla nell'unico anello esterno prima di tirare per stringere; il pulsante a pressione trattiene poi l'estremità libera. Dopo una caduta con impatto sulla testa, sostituite il casco, anche senza crepe visibili.
Per i sentieri e il bike park, i caschi MTB offrono modelli integrali e modelli con mentoniera removibile, mentre i caschi urbani privilegiano l'illuminazione per muoversi in città. Magliette e scarpe completano l'outfit negli equipaggiamenti BMX.
Fly Racing, marchio americano derivante dal motocross, presenta qui i suoi integrali da corsa: il Werx-R Carbon, con scocca in carbonio, è certificato secondo le norme americane per BMX e downhill, e il Rayce è disponibile in taglie per bambini.
Bern, specialista nei caschi per sport di scivolamento non motorizzati, propone con il Macon 2.0 un a coppa ispirato allo skate, con una sottile scocca in ABS, omologato per bici e sci e disponibile con MIPS.
Shot Race Gear, marca francese di attrezzature da motocross, trasferisce il suo know-how al BMX con l'integrale Level e propone anche il Core Fast, un casco da motocross.
Lazer destina il suo Maze KinetiCore, casco a coppa assemblato senza colla per facilitare il riciclo, al BMX, allo skate e al dirt, con una versione junior.
Bluegrass, linea gravity di Met, firma il Vanguard Core MIPS, un integrale con chiusura magnetica Fidlock e sistema MIPS C2, che combina la certificazione americana per downhill e la norma NTA 8776.
Caschi, placche e pezzi delle gamme precedenti si trovano nel fine stock BMX; le ultime novità sono raggruppate nelle novità. Prima dell'inizio della stagione delle corse, i saldi invernali e il Black Friday permettono di rinnovare un integrale.
Per la pista, anche i più piccoli devono indossare un integrale: diversi marchi ne propongono a partire dalle taglie XXS, con scocche leggere per non affaticare la nuca. Per il skatepark, un casco a coppa della giusta taglia è sufficiente. In entrambi i casi, scegliete la taglia attuale del bambino, mai una taglia in più.
Sì, e la federazione lo raccomanda a partire dalla categoria U15. Protegge di più ma pesa di più e ventilato meno di un integrale da bici. Verifica che sia monoscocca, dotato di una visiera di almeno 10 cm, e che ti permetta di vedere bene la griglia di partenza con la testa inclinata.
Un integrale da downhill monoscocca, con mentoniera fissa e visiera, generalmente soddisfa i requisiti della race, e alcuni sono certificati sia per downhill che per BMX. I caschi con mentoniera removibile, invece, non sono monoscocca: non sono adatti per le competizioni.
Un casco a coppa omologato per bici è adatto per la BMX freestyle. Alcuni modelli presentano anche una certificazione per lo skate, utile se alterni le pratiche. Evita i caschi da strada con grandi prese d'aria, che coprono meno la parte posteriore del cranio.
Rimuovi le imbottiture per lavarle a mano e lascia che si asciughino all'aria. Pulisci la scocca con acqua e sapone, senza solventi, e riponi il casco al riparo dal sole e dal calore, mai in fondo a un sacchetto sotto la bici. Controlla regolarmente la visiera, le viti e la cinghia.